ROMA - Insieme contro Gelmini, ma ancora senza una strategia comune. Fish e Fand protestano contro l'assenza del ministro dell'Istruzione alla riunione della Consulta ministeriale dell'osservatorio sull'integrazione scolastica, ma non lo fanno con voce univoca. "Noi come Fand non abbiamo ancora preso in considerazione la possibilità di uscire dalla Consulta. Anzi è probabile che non ne usciremo. A ogni modo, abbiamo rinviato la decisione al 10 novembre, quindi la minaccia della Fish è unilaterale", dice Giovanni Pagano, presidente della Fand, all'indomani della diffusione di un documento diramato dalla Federazione italiana per il superamento dell'handicap in cui si annunciava che, dopo la continua latitanza del ministro, le due federazioni erano pronte a uscire dalla Consulta stessa.
A mancare non sono quindi soltanto le "risposte concrete" della Gelmini, come lamentava ieri Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish, ma anche un accordo tra le due associazioni più rappresentative del mondo della disabilità. Se la Fish è infatti pronta a dare battaglia senza mezzi termini, la Fand sembra voler mantenere un atteggiamento più cauto nei rapporti col governo. "Sicuramente decideranno di lasciare la consulta. E allora faremo casino - tuonava subito dopo la riunione dell'Osservatorio Salvatore Nocera, - non ce ne andremo educatamente, come hanno fatto tempo fa Janes e Cannevaro. Se il ministro, prima del 10, non ci riceverà, saprà del nostro divorzio dalla stampa, come è accaduto ultimamente per un'illustre famiglia". Più pacato, invece, Pagano che aveva subito sottolineato di non potersi assumere la paternità di una decisone del genere, perché la Fand ha al suo interno diverse associazioni. Quel che, in ogni caso, resta sul tavolo è l'insoddisfazione per l'incontro della Consulta e per l'inattività del ministero rispetto alle questioni sollevate negli ultimi mesi: lo sdoppiamento delle classi con più di 30 alunni e 4 o 5 disabili; il ripristino del corretto numero di insegnanti di sostegno e la formazione degli insegnanti curricolari, sia iniziale sia in servizio. Tutti problemi che restano ancora senza risposta e senza possibili soluzioni.
Fonte: superabile.it





